FLUX PRESENTS: R.ORGANIC - SCHWERMETALLE - OUT NOW! BY EK4T3 COLLECTIVE

Sphyxion – Sphyxion

Pubblicato da Davide Pappalardo il maggio 31, 2016

sphyxionIl duo francese Maninkari (Frédéric Charlot, Olivier Charlot) è un progetto strumentale dedito all’ambient, alla musica minimale, al jazz, all’art rock e alla musica classica moderna. Ora ci mostrano un’altra faccia dei loro interessi musicali con un nuovo gruppo chiamato Sphyxion, col quale esplorano il loro amore per la coldwave minimale dal sapore drone e dai momenti ambient. Stiamo qui recensendo il loro omonimo album di debutto, pubblicato per la Anywave, un lavoro composto da undici variazioni di un tema comune, legato ad eventi che sarebbero potuti accadere nel passato, ma che poi non sono avvenuti.

Ci troviamo di fronte ad un episodio musicale rilassante ed ammaliante, composto da molte “stazioni musicali”, in cui un sentiero comune viene esplorato senza allontanarsene, mentre veniamo accompagnati da affascinanti voci femminili. Si tratta di musica per l’anima, vissuta al meglio se ascoltata in una solitaria oscurità con gli occhi chiusi, la colonna sonora per un viaggio mentale.

Il primo movimento ci accoglie mischiando musica ambient e paesaggi eterei, regalandoci un loop che non esplode mai, mantenendo il suo flusso in modo placido e calmo; il terzo mostra un suono retro che ci ricorda alcuni momenti più ambient di Aphex Twin e degli Autechre, mentre il quinto gioca con elementi drone e lo-fi, creando un crescendo strisciante ed ipnotico.

La traccia numero otto flirta con ritmi più sincopati in una struttura IDM, e l’episodio seguente ci offre suoni di pianoforte e loop vocali in una suite sperimentale caratterizzata da un certo gusto drag. L’ultimo brano è un mantra da field-recording composto da campanelle, drone e suoni ossessivi, sui quali si posizionano voci filtrate.

Un lavoro ipnotico in cui i loop e i movimenti drone sono il leitmotif per un viaggio musicale che ci guida nell’evocazione di paesaggi distopici, senza elementi drammatici o apocalittici. La serenità dell’inevitabile, potremmo dire, in un album che richiede un ascolto attento per poter essere pienamente apprezzato.

Label: Anywave

Vote: 7, 5